gennaio
2026

Venerabile

PADRE DANIELE DA SAMARATE

frate cappuccino missionario

lebbroso

 

Gennaio 2026

 

 

    

 Piccola Biografia in omaggio per te: Chiedila!

      

                       

 

            

           Cari amici,

Pace e bene.

 

           Suor Simone Maria de Teresina, Superiora Generale delle Suore Missionarie Cappuccine, invia al Santo Padre Giovanni Paolo II una lettera-petizione che chiede la beatificazione di padre Daniele da Samarate (Porziuncola, Fortaleza 2 marzo 1991).

Insieme al Venerabile padre Giampietro da Sesto S. Giovanni, fondatore, il nostro Venerabile è “una persona carissima” alla Congregazione per la sua collaborazione alla nascita e allo sviluppo della stessa ed è esempio che commuove per la rinuncia e il dono totale di sé.

La fama di santità è come il profumo che umile e discreto non smette mai di effondersi.

           

fra claudio todeschini

vicepostulatore

 

 

“Le orme di un martire”

 

 

            Beatissimo Padre,      

            Ci onora profondamente e ci rende sommamente felici il fatto di scrivere a V. Santità, Pastore e guida della nostra Chiesa.

            Inginocchiate supplichiamo la sua benedizione, portandole i nostri saluti filiali e francescani di Pace e Bene.

            Le chiediamo il permesso di manifestare il nostro apprezzamento per la causa di beatificazione di Padre Daniele Rossini da Samarate. Lo facciamo con indicibile commozione perché si tratta di una persona carissima alla nostra Congregazione di Suore Missionarie Cappuccine. P. Daniele è stato il compagno missionario del nostro fondatore P. Giampietro da Sesto San Giovanni e il testimone oculare del nascere della nostra famiglia religiosa.

            La nostra storia registra su molte sue pagine la presenza significativa di P. Daniele da Samarate: è stato amico, direttore spirituale, consigliere delle prime ore. La terra paraense del Prata, che lui ha percorso, santificandola con le sue orme di martire è stata percorsa anche dalle nostre Suore, nei loro primi passi missionari.

            L'esempio del “Gigante del Prata” ci commuove e ci provoca per la grandezza della rinuncia e della donazione totale di se stesso agli hanseniani: soltanto i grandi santi sono riusciti ad andare tanto lontano come lui. Si è fatto sale e luce degli uomini; la sua vita contrasta con un mondo profondamente segnato dall'egoismo: è un appello forte alla generosità nell’essere e  nel darsi.

            Nella celebrazione dei 500 anni di evangelizzazione dell’America Latina, il riconoscimento e la proclamazione della santità di P. Daniele da Samarate  e la conseguente divulgazione delle sue virtù parleranno fortemente delle sementi di vita piantate dai missionari nel suolo amerindo.

            Beatissimo Padre, la Congregazione delle Suore Missionarie Cappuccine si unisce a tutta la Chiesa che loda Dio nei suoi santi e che ha aspettato, per la loro intercessione, la grazia della conversione.

 

            Della V. Santità serva, in Cristo

 

 

 


PREGHIAMO 

chiedendo l’intercessione

del Venerabile Padre Daniele

 

O Padre misericordioso,

che sempre concedi forza alla tua Chiesa,

ti rendiamo grazie per la vita e l’esempio

del Venerabile tuo Servo padre Daniele da Samarate,

missionario cappuccino, lebbroso.

Lo Spirito del tuo Figlio Gesù

lo ha reso testimone singolare di amore

per i piccoli, i poveri e gli ammalati.

Ti preghiamo di glorificare sulla terra

il tuo Servo fedele e di concederci,

per sua intercessione, la grazia che ti chiediamo…

nella speranza che Egli sia presto

annoverato tra i santi.

 

Padre nostro – Ave, o Maria – Gloria