maggio 2021

 

Venerabile

PADRE DANIELE DA SAMARATE

frate cappuccino missionario lebbroso
 

 

            Cari amici,

Pace e Bene.

 

Maggio è per noi il mese della memoria: il 19 (1924), nelle prime ore del pomeriggio, padre Daniele moriva nel suo “Retiro S. Francisco” presso il lebbrosario di Tucunduba in Brasile.

La vita non è un cammino verso la morte, ma è il dispiegarsi di una storia che nemmeno la morte interrompe o distrugge… se no perché parleremmo di padre Daniele, ci rivolgeremmo a lui con la preghiera e la richiesta di intercessione… che cosa significherebbe l’attestazione della Chiesa che questo frate cappuccino, missionario e lebbroso ha vissuto “eroicamente” le virtù cristiane, cioè il Vangelo?

 

Come poteva sapere padre Daniele nel 1921 che tre anni dopo il Signore lo avrebbe chiamato a sé? Viveva semplicemente giorno per giorno, ma orientato a quella pienezza di vita che il suo stato di salute sembrava contraddire. E così gettava semi e coglieva frutti nel campo preparato dal Signore.

 

* E’ così bella e umana l’annotazione del Diario (maggio 1921):

 

2 Lunedì. Oggi si è fatta una festicciola con Messa, pranzo familiare e cioccolata alla sera in commemorazione del 1° Anniversario di matrimonio di Maria. Tutto si è svolto nella più grande gioia e intimità.

 

* La Santa Messa è il cuore della giornata, padre Daniele è sempre più simile al Signore Crocifisso che offre la sua vita sull’altare.

 

5 Giovedì. Ascensione del Signore. Ho celebrato, come ho sempre fatto in tutti questi giorni, con grande fatica a causa del mio stato di debolezza e del mio corpo sempre più o meno febbricitante.

 

* Padre Daniele offrirà la sua vita per Missione brasiliana tanto amata:

 

9 Lunedì. Visita del Superiore Regolare Fra Roberto che mi ha parlato della nostra amata Missione.

 

10 Martedì. Fra Bernardino è venuto a farmi visita, portandomi buone notizie sul futuro della nostra Missione.

 

* La fraternità e l’amicizia sono un dono inestimabile:

 

13 Venerdì. Fra Roberto, Superiore della Missione, è venuto a trovarmi e a congedarsi perché va nel Maranhão e forse a Rio. Se non sarà rieletto Superiore, non lo rivedrò più forse...

È stato per me un vero Padre. Dio soltanto potrà ricompensare tanta bontà e tanta carità. Chiederò sempre al nostro buon Dio per lui.

 

22 Lunedì. Si è imbarcato per il Maranhão il Superiore Regolare, portando in sua compagnia Fra Bernardino che ha bisogno di cambiare clima.

Prima di imbarcarsi sono venuti a darmi il saluto di addio

Avrò la fortuna di vederli ancora?

Credo di no...

 

* Padre Daniele manifesta un profondo dolore per la morte del Canonico Ulisse di Pennafort.

 

25 Mercoledì. Alle 6 del mattino ho ricevuto la triste notizia della morte del Rev. Canonico Rev.do Ulisse Pennafort.

È morto in una baracca di sua proprietà situata lungo la strada di Tucunduba, nella più grande miseria possibile, senza nessuna assistenza, disteso per terra, abbandonato da tutti e, quello che è peggio, senza ricevere i santi sacramenti…

Dio abbia compassione della sua anima.

 

* Si chiude il mese mariano e padre Daniele non può partecipare alla celebrazione. Viene padre Eugenio.

31 Lunedì. Siccome io non ho potuto partecipare, gli ammalati hanno fatto le pratiche del mese di Maggio, sempre ben frequentate. Alla sera abbiamo fatto una piccola e suggestiva funzione come chiusura del mese di Maggio fatta in famiglia.

 

Con affetto e devozione ricordiamo il cammino di padre Daniele verso il Signore che lo accoglie a braccia aperte: “Vieni servo buono e fedele…”.

 

Caro padre Daniele, mi piacerebbe imparare a vivere ogni attimo della vita come un dono e un passo verso il Bello e il Bene che è il Signore.

Accompagnami tu. Grazie!

 

fra claudio todeschini

 

 

 


Preghiamo insieme

con padre Daniele

 

O mio Dio,

accendetemi con il fuoco del vostro amore divino.

 

Dio sia lodato e sia lodata la sua Mamma Santissima.

 

Mio Cuore di Gesù tutto soffro per vostro amore.

 

Dio sia lodato per tutto quello che fa.

 

Sia tutto per l’amore di Dio. Amen.